chiudi

Login

CISL Funzione Pubblica

Spagna, l'austerity torna a colpire il pubblico impiego: niente tredicesime nel 2012

Stampa
PDF
spagna1

Anche altrove in Europa il pubblico impiego torna – come nel 2010 – nel mirino delle misure di austerity. È di oggi la notizia che al taglio delle tredicesime, scongiurato per i lavoratori pubblici italiani, non sfuggiranno invece per quest’anno i loro colleghi spagnoli, ai quali già la manovra del 2010 aveva ridotto lo stipendio del 5%. Va detto comunque che il piano del governo prevede lo stesso taglio anche per parlamentari e alte cariche dell'amministrazione pubblica, e che il personale potrà recuperare la somma perduta nei fondi pensione, ma solo nel 2015. I dipendenti pubblici avranno anche meno giorni di ferie e saranno ridotti i permessi sindacali.
Del pacchetto presentato dal premier Rajoy per riassestare i conti del paese, alle prese con una pericolosa instabilità del sistema bancario per cui la Ue ha appena dato il via libera ad un sostegno per 30 miliardi di euro, fanno parte anche un aumento dell’iva e la riduzione del 30% del numero dei consiglieri degli enti locali. 65 miliardi di euro è l’entità dei risparmi attesi entro il 2014.

Intervista a Giovanni Faverin

Stampa
PDF

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne - 25 Novembre 2013 -

Stampa
PDF

Care/i

come sapete il prossimo 25 Novembre ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un’occasione per tutte/i noi per riaffermare, innanzitutto, il bisogno di riportare al centro del dibattito politico e culturale il tema della violenza di genere e dei diritti che quella violenza, non solo fisica, viola, lede drammaticamente.

Ma per il ruolo che tutte/i collettivamente esercitiamo è anche il momento nel quale provare insieme a rafforzare una profonda riflessione culturale, sindacale e politica, anche su ciò che attiene il tema dei servizi pubblici ai quali le donne colpite dalla violenza si rivolgono per chiedere aiuto, per ottenere protezione, per riconquistare la  propria libertà.

Leggi tutto...

Lavoro: Bonanni, emergenza salari, urge patto come nel 1992 alzare gli stipendi e tagliare le tasse

Stampa
PDF
volantino1_2013

''La questione salariale e' oggi la vera emergenza del Paese. Se nel biennio 1992-1993 ci fu bisogno di un patto sociale per abbattere l'inflazione, oggi occorre un nuovo patto per alzare i salari, tagliare le tasse e rilanciare l'economia''. Lo sostiene, in una nota, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, commentando i dati Istat.
''Al di là delle promesse elettorali dei vari partiti in campo, subito dopo il voto, il nuovo Governo e le parti sociali dovranno fissare insieme - avverte Bonanni - gli obiettivi di politica economica su cui ciascuno dovrà fare la propria parte in una nuova stagione di concertazione che abbia al centro l'aumento dei salari, la riduzione dell'Irpef, la riforma delle istituzioni centrali e locali per rendere efficiente la spesa pubblica''.
Il leader della Cisl sottolinea come ''i dati di oggi sull'andamento negativo dei salari confermino che l'economia italiana e' ferma come nei primi anni del dopoguerra''. Quindi, aggiunge, ''senza una svolta sui salari non sarà possibile ne' alzare i consumi, ne' sostenere la produzione industriale e l'occupazione''.
Per Bonanni ''le troppe tasse sugli stipendi stanno strangolando le famiglie italiane, alle prese con aumenti di tariffe e di balzelli locali, anche a causa di troppi sprechi, inefficienze e ruberie che si scaricano interamente sulla collettività''. A riguardo, evidenzia, ''la Cisl ha proposto una riforma strutturale del fisco che deve pesare meno sulle imposte dirette e più su quelle indirette che sono piu' difficili da evadere e colpiscono i più ricchi''

Allegati:
Download this file (Volantino 28 gennaio def.pdf)Volantino

Intervista Prof.Carmine Russo

Stampa
PDF

Paper CISL FP

Paper9 2014

 

INAS

banner diritti

 

Cambia l'Italia

cambialitalia


Manifesto per una nuova fase costituente