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CISL Funzione Pubblica

Giustizia, Cgil Cisl Uil pronte alla mobilitazione: "Dal Ministro nessuna risposta, dal 14 settembre rischio caos organizzativo nei Tribunali d’Italia"

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2013-09-12_225035“La riforma della geografia giudiziaria rischia di gettare la Giustizia nel caos organizzativo dal prossimo 14 settembre”. Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa esprimono forte preoccupazione dopo l’incontro di ieri sera con la titolare del dicastero di via Arenula, Anna Maria Cancellieri, e preparano la mobilitazione: “Il ministro si è dimostrato indisponibile a mettere mano ad una riforma che così com’è non può funzionare e questo anche per l’incapacità e la chiusura a qualsiasi confronto da parte dell’amministrazione. Come diciamo da tempo questa riforma non risolverebbe nessuno dei ritardi strutturali del sistema”.

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Croce Rossa Italiana, il Consiglio dei ministri approva lo schema di decreto di riforma

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La Cisl Fp denuncia: “Un blitz dell’ultimo minuto che rischia di lasciare a casa 2.000 lavoratori”

Il sindacato pronto alla protesta

“Abbiamo appreso dal comunicato ufficiale di Palazzo Chigi che il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto di riforma della Croce rossa italiana”.
“Siamo ancora in attesa del testo definitivo, ma se si trattasse dello stesso presentato il 3 novembre scorso, siamo pronti a portare la protesta in tutti i territori. Quello schema di decreto infatti non conteneva le necessarie garanzie occupazionali né per i lavoratori a tempo determinato né per quelli a tempo indeterminato”.
“Si tratta di un blitz inaccettabile, anche perché l’approvazione è avvenuta in modo surrettizio ed è stato disatteso l’impegno del Governo  ad attivare un tavolo di confronto con il sindacato”.
“Noi siamo contrari a qualunque riforma che non tuteli i posti di lavoro e che non riconosca le giuste tutele ai lavoratori. Chiediamo da tempo la riorganizzazione della Cri per migliorare i servizi ai cittadini e valorizzare la professionalità dei lavoratori. Se il decreto non andrà in quella direzione metteremo in campo, come già annunciato, tutte le iniziative di mobilitazione”.

Provvedimenti pubblico impiego. La News CISL FP

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Semaforo verde del governo al pacchetto PA.
Aperto il cantiere, ma l’edificio è ancora tutto da costruire.
In un momento estremamente delicato per la vita del Paese, il Consiglio dei ministri ha fatto un primo passo, atteso e fortemente spinto dai sindacati, e dalla Cisl per prima, approvando un decreto legge (per le disposizioni più urgenti e di peso) e un disegno di legge (con normative da approfondire in Parlamento) in tema di pubbliche amministrazioni e in particolare di stabilizzazione dei precari. Un primo passo importante, che dopo anni di ghigliottina affidata alle proroghe di contratto, stabilisce finalmente un percorso per dare certezze ai 100 mila lavoratori flessibili delle amministrazioni pubbliche.
Un primo passo che è però, per noi, solo il progetto di un edificio chiamato stabilizzazione. E a cui devono fare seguito tanti altri cantieri e tavoli di confronto che, anche attraverso la contrattazione, costruiscano il futuro di tutte quelle persone che spendono ogni giorno il loro mestiere e la loro professionalità a vantaggio della comunità.
I punti salienti contenuti nei due provvedimenti vanno dal giro di vite su auto blu e consulenze esterne, decurtate rispettivamente del 20 e 10% rispetto all’anno passato, all’assegnazione alla Civit di funzioni esclusivamente di controllo della prevenzione e di lotta alla corruzione, mentre quelle connesse alla valutazione passeranno all’Aran. Ci sono poi misure che permetteranno di gestire meglio i processi di riorganizzazione delle amministrazioni centrali e locali, in particolare nelle soluzioni di sovrannumero, migliorando la legge sulla spending review (mobilità interna e fra amministrazioni diverse, pensionamento con requisiti pre-Fornero prorogate fino al 2015).

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Bonanni: “serve subito un patto per il paese”

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Ampia intervista al Segretario Cisl Raffaele Bonanni su Avvenire.
Il segretario della CISL: “Ho detto che la manovra la poteva fare mio zio ma parlavo in un comizio …..… So che il premier può aggiustare il tiro e so che dietro le sue scelte non c’è né cinismo né disprezzo per le categorie meno fortunate”
“La gente è disorientata, stordita. Era pronta a scommettere su Mario Monti, a credere e a puntare sul suo lavoro, ma questa manovra è stata per molti, per troppi, una doccia gelata”

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Croce Rossa Italiana, oggi sit-in di protesta dei sindacati a Montecitorio

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ComunicatoStampaCRI_icon

“Nessuna riduzione di organico, nessun ridimensionamento: subito una riorganizzazione vera che rilanci la CRI”
Un sit-in di protesta organizzato unitariamente da 7 organizzazioni sindacali per dire no al ridimensionamento della Croce rossa italiana e per scongiurare la minaccia di licenziamento che riguarda oltre 2.000 lavoratori. Questa l’iniziativa messa in atto stamattina da FP-CGIL CISL-FP UIL-PA SINADI FIALP-CISAL USB UGL-INTESA contro la bozza di decreto che il governo si appresterebbe a discutere.
I sindacati si sono mobilitati in Piazza Montecitorio per chiedere invece una riorganizzazione vera, che rimetta in sesto i bilanci cambiando il modo di gestire l’ente e valorizzando la professionalità dei lavoratori.

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Paper CISL FP

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