Dati Istat, i salari pubblici perdono potere d’acquisto. Faverin: “Pronti a dare battaglia sui contratti”
27 Gennaio 2012
Dopo l’incontro con il ministro Patroni Griffi, la Cisl Fp rilancia: “tagliare la cattiva spesa pubblica per finanziare le retribuzioni”
“La perdita di potere d’acquisto dei salari pubblici è iniqua e ingiustificata e va contrastata subito” il segretario generale della Cisl Fp Giovanni Faverin commenta i dati Istat sul differenziale tra la crescita delle retribuzioni contrattuali e il livello di inflazione - che secondo l’istituto di statistica ha segnato nel 2011 il dato peggiore dal 1995 con una perdita secca dell’1,9% - e lancia la sfida: “Sui contratti siamo pronti a dare battaglia: sugli integrativi e sui contratti nazionali”.
“Quello dell’Istat è un dato drammatico. E’ la riprova che, a differenza di quanto dicono alcuni commentatori poco attenti, i salari pubblici si stanno impoverendo” spiega Faverin. “Anche perché contrariamente al privato le buste paga sono congelate per legge al 2010”.
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BARI, 20 GEN - "Il confronto deve produrre disegni di lungo respiro. Andrei oltre la questione dei tavoli e della cabine di regia. Bisogna riorganizzare, diminuire i dirigenti, dare risposte alle comunità". Lo ha detto il segretario generale nazionale della Funzione Pubblica Cisl, Giovanni Faverin, intervenendo ad una tavola rotonda della Cisl Puglia sulla qualificazione della spesa pubblica.
Se quello da poco concluso è stato l’”anno europeo dedicato al volontariato”, il 2012 sarà l’”anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”.
In allegato l'intervista al Corriere della Sera di Raffaele Bonanni sulla trattativa che si apre con il Governo.